Abbiamo approvato il bilancio 2025 e possiamo dire con soddisfazione che, insieme al valore della produzione, crescono anche i risultati della nostra piattaforma: 6,67 milioni di euro di valore della produzione e 619 mila euro di utile.
Ma i numeri, da soli, raccontano solo una parte della storia.
Il risultato di cui siamo più orgogliosi è aver portato quasi a compimento il grande programma di investimenti reso possibile dai 10 milioni di euro del PNRR, un progetto che, come ricorda il direttore generale Alessandro Bonfiglioli, ha visto il nostro Centro Agroalimentare di Bologna classificarsi secondo in Italia e primo per rapporto tra investimento richiesto e contributo a fondo perduto ottenuto. Un riconoscimento che ha premiato la qualità della progettazione e la capacità di trasformare le risorse in opere concrete, senza interrompere neppure per un giorno le attività del mercato.
La nuova tettoia centralizzata per le operazioni di carico e scarico, il potenziamento della produzione di energia da fonti rinnovabili, il miglioramento delle infrastrutture logistiche e digitali sono interventi che rendono il CAAB più efficiente, sostenibile e competitivo, rafforzando il cuore operativo della piattaforma.
Allo stesso tempo continua il percorso di evoluzione del Centro. Il CAAB consolida il proprio ruolo di riferimento per l’ortofrutta e per il commercio all’ingrosso, ma amplia progressivamente il proprio raggio d’azione, accogliendo nuove filiere, dal mercato ittico ai primi spazi dedicati al comparto delle carni.
Per il presidente Marco Marcatili questa trasformazione segna il passaggio da mercato ortofrutticolo a Centro AgroAlimentare nel senso più compiuto del termine: una piattaforma capace di integrare filiere diverse, offrire servizi sempre più avanzati alle imprese e diventare un’infrastruttura strategica per l’innovazione e lo sviluppo del territorio.
Per una società a controllo pubblico come il CAAB, questi risultati rappresentano anche e soprattutto un valore restituito alla città. Ogni investimento realizzato, ogni servizio migliorato, ogni nuova opportunità costruita rafforza la competitività della filiera agroalimentare bolognese e contribuisce a generare benefici diffusi per imprese, operatori e cittadini.






