Una rete di mercati. Una rete di persone.

Logistica Solidale mette in connessione, nel nostro specifico caso, i 4 centri agroalimentari dell’Emilia Romagna con enti non profit, volontari e istituzioni. Un modello operativo che si basa su regole comuni, coordinamento e fiducia.
Presso i Centri Agroalimentari di Parma, Bologna, Cesena e Rimini non arrivano gli stessi prodotti, non si smistano le stesse merci e non si raggiungono gli stessi luoghi.
Ma il principio è lo stesso, ridistribuire le eccedenze che arrivano dai produttori che poi vengono scaricate, suddivise e affidate alle organizzazioni non profit.
Da lì ripartono verso empori solidali, mense e famiglie.
Cambiano i territori. Il metodo resta.
Ogni settimana cambiano i prodotti, le quantità e il numero di associazioni presenti.
Ma c’è qualcosa che non cambia: i volontari che lavorano affinché la logistica solidale sia possibile.
Scaricano le eccedenze, le suddividono, preparano le cassette e caricano i furgoni delle organizzazioni non profit. E la settimana successiva, ricominciano.
La forza di questo lavoro non sta in un gesto eccezionale, ma nella scelta di esserci con continuità.
Perché la solidarietà diventa davvero utile quando si può sempre contare su di lei.
Per saperne di più: https://logisticasolidale.it/






