Il CAAB è stato protagonista di una sperimentazione europea sulla logistica sostenibile, nell’ambito del programma EIT Urban Mobility, testando per la prima volta in Italia, all’interno di un polo logistico, un mezzo retrofit a idrogeno ad alte prestazioni.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: garantire continuità operativa, ridurre le emissioni di CO₂ ed efficientare i flussi logistici in contesti complessi. Il veicolo sperimentato – un trattore in grado di trainare fino a 50 tonnellate – nasce elettrico e può essere convertito a idrogeno tramite un kit fuel-cell dedicato, con oltre 40 km di autonomia e tempi di rifornimento di pochi minuti. A completare la soluzione, anche un dispenser portatile di idrogeno, pensato per rendere il modello replicabile in altri hub logistici.
Nel video, Duccio Caccioni, Direttore di Mercato del CAAB, racconta il senso di questa sperimentazione: un mezzo pensato per i trasporti industriali e aeroportuali che il CAAB ha voluto testare nel proprio mercato, dove ogni giorno si muovono migliaia di tonnellate di prodotti ortofrutticoli.
Giacomo Bergamini (ATA Tractor Srl) entra nel dettaglio delle caratteristiche tecniche, evidenziando l’autonomia elettrica, i tempi di ricarica rapidissimi e una filiera produttiva in larga parte italiana.
Alessandro Beliero (Prime Srl) racconta i test operativi, tra cui lo scarico notturno e il trasferimento completo delle merci, mentre Francesco Guaraldi (AESS) inquadra il progetto all’interno del percorso di valorizzazione delle energie rinnovabili avviato dal CAAB negli ultimi anni, con l’obiettivo di offrire soluzioni semplici ed efficaci per veicoli a utilizzo continuo.
Il risultato è una sperimentazione concreta: un mezzo performante, efficiente e affidabile, che rafforza il ruolo del CAAB come piattaforma di riferimento per l’innovazione nella logistica green e nello sviluppo dell’idrogeno verde.